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Leggere ItaliaDaScoprire è come avere a propria disposizione un’equipe di esperti - il naturalista, il geologo, e persino la guida turistica - che offrono al lettore una visione panoramica dei più affascinanti aspetti naturali del nostro Paese e lo mettono in grado di far tesoro al massimo del periodo delle vacanze o anche di un semplice fine settimana. Abbiamo scelto i luoghi più spettacolari d’Italia, da quella maestosa cattedrale scolpita nel granito che è il Monte Bianco, a Capo Caccia in Sardegna, incredibile tenaglia di roccia chiusa sul mare, alle magiche pareti delle Grotte di Castellana, in Puglia. Ciascuna di queste meraviglie è descritta in uno stile vivacissimo e brillante da scrittori e giornalisti tra i più qualificati, veri esperti nella difficile arte di rendere vivo e affascinante un sito che parla di bellezze e segreti della natura.

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Lunedì, 20 Giugno, 2011

Moie (Ancona)

abbazia_moie.jpgMoie, cittadina con circa 5.500 abitanti e’ situata nella media valle del fiume Esino. Terra ricca di tradizione che si coniuga con la passione di una popolazione legata ancora alle sue origini.
La Storia:
L’origine dell’insediamento e’ legato alla bonifica e alla colonizzazione del fondovalle,cui diedero il primo impulso i monaci che fondarono l’abbazia di S. Maria. L’abbazia emblema di Moie,era ubicata in mezzo alla selva detta Santa, al margine della riva sinistra dell’Esino,con la tipica moja (zona paludosa) da cui il nome dell’abbazia stessa e successivamente del centro abitato. Altra testimonianza della localita’ era il Castrum Mollearum,posto nei pressi dell’abbazia,ma del quale non resta nessuna traccia.[Leggi tutto…]

Il Sentiero delle Ore

sentiero_ore.jpgRitrovare se stessi tra le montagne. Il Sentiero delle Ore è un itinerario lungo 17 chilometri, con un dislivello di circa 400 metri, ben segnalato, ma che richiede una certa preparazione fisica, dato l’impegno di 6-7 ore di cammino. Il percorso è scandito da 24 tavole meditative, con spunti e riflessioni che ben si accordano al paesaggio montano, dove la natura è la prima protagonista. Il sentiero unisce i conventi di San Giovanni, a Müstair in Svizzera e di Monte Maria, sopra Burgusio, a Passo Resia. Il Monastero di San Giovanni, Patrimonio dell’Umanità Unesco, è un’antica abbazia benedettina dedicata a San Giovanni Battista, fondata verso il 775 dal vescovo di Chur, fortemente voluta da Carlo Magno. Al suo interno si possono ammirare gli affreschi medievali del IX secolo e quelli romanici del XII-XIII secolo. L’Abbazia di Monte Maria è il monastero benedettino più alto d’Europa, costruito intorno al 1150 dai conti di Tarasi. La chiesa monastica barocca rappresenta l’unico esempio di basilica a tre navate colonnate nella Val Venosta. [Leggi tutto…]

Sabato, 11 Dicembre, 2010

La Majella - Abruzzo

majella_1.jpgIn fatto di montagne, l’Abruzzo è sicuramente un fazzoletto d’Italia privilegiato. In fondo, con due soli grandi massicci, questa regione può offrire, a chi ama la natura alpestre, tutte le possibilità di azione e di conquista, e la scoperta dei panorami piú diversi, compreso - nel gruppo del Gran Sasso - un vero e proprio ghiacciaio. Quello che manca al Gran Sasso, lo offre la Majella, che è addirittura una montagna doppia, non nel senso che sia traditrice e ambigua, ma proprio perché la Majella è due montagne in una. La geologia, la geografia, il caso e un po’ anche l’uomo hanno contribuito a far sí che, in ogni sua caratteristica, in ogni suo aspetto, in ogni sua apparenza, la Majella offra due facce diverse e spesso addirittura contrastanti. Vista da lontano, non si può dire che sia esaltante, con quel suo profilo senza slanci verticali che la rende simile a un panettone mal lievitato, ma a scoprirla passo dopo passo, sia girandole attorno alla base, sia percorrendone la grande cresta, si scoprirà che poche montagne sono tanto lavorate, tormentate e incise come questa gigantesca catena che si snoda per circa 35 km. Le due estremità - ecco [Leggi tutto…]

Sabato, 4 Dicembre, 2010

Grotte di Castellana - Puglia

grotte_castellana_1.jpgA mezzogiorno di Bari, se si lascia la litoranea per Brindisi, la strada prende a inerpicarsi su larghe colline, le Murge Baresi. Uliveti e mandorleti dappertutto: dominano i colori verde-argenteo degli alberi, bianco delle pietre e rosso del terreno argilloso, cosí ben lavorato, con un’aratura fitta che ne maschera la natura e l’andamento, le depressioni circolari su cui digradano i pendii dei colli. Quelle depressioni sono doline e la natura della zona è carsica, tormentata in superficie, rotta da improvvise fratture e travagliata nelle viscere profonde da fiumi sotterranei che si aprono la via verso il mare scavando caverne e gallerie. Di questo segreto mondo sotterraneo, da secoli gli abitanti conoscevano la presenza attraverso spaccature, voragini cupe che chiamavano “grave”, servendosi di un antico termine indo-europeo che significa “rupe, rovina precipitosa”. Nel 1938 gli abitanti di Castellana, una cittadina situata a 40 km da Bari, vollero aprofittare della presenza di Franco
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Venerdì, 3 Dicembre, 2010

Grotte di Frasassi - Marche

frasassi_1.jpgUna regione, le Marche, appartata, quieta, in apparenza di poco spicco, ma che può serbare non poche sorprese anche a un visitatore disattento. Diciamo sorprese, perché una regione cosí, generalmente conosciuta solo per le sue coste marine lisce e sabbiose, accoglientissime nella piena estate, per i suoi colli dalle verdi e domestiche pendici, nessuno poi la penserebbe capace di mostrarsi sotto un aspetto perturbato e fosco, e in piú d’un luogo addirittura selvaggio. Il fatto è che gli Italiani, che pure viaggiano molto e non danno tregua all’automobile, ora che dispongono di una fitta rete di autostrade, sono portati piuttosto a seguire queste guide obbligate, questi itinerari predisposti, trascurando molto spesso quelle strade che si definiscono secondarie.
E dire che, il piú delle volte, il bello da vedere, il sorprendente, è proprio lungo queste vie minori. Accade cosí che le [Leggi tutto…]

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